«In un mondo in cui la narrazione del potere continua a sovrastare quella dei popoli oppressi, è il corpo che, con la sua resistenza, offre la chiave per leggere le verità più profonde».
– Alba Nabulsi
Esce oggi “Lessico palestinese. Anatomia del genocidio a Gaza in dieci parole” scritto dalla giornalista e attivista italo palestinese Alba Nabulsi con la prefazione di @francesca.albanese.unsr.opt.
Mentre la narrazione del genocidio a Gaza e della questione palestinese è dominata dalla propaganda, Alba Nabulsi ci offre una lettura alternativa e radicale, a partire da dieci parole chiave: narrazione, mutilazione, velo, stupro, identità, pulizia etnica, urbicidio, disturbo mentale, fame e maternità. Dieci aree semantiche che l’autrice fa ruotare attorno al corpo, come campo di battaglia ma anche spazio di resistenza, strumento di lotta contro l’oppressione e la cancellazione storica.












