Questa non è una semplice storia del comunismo. Di un movimento così stratificato, migliaia di pagine hanno già ricostruito le trasformazioni, ma poche sono riuscite a sciogliere un nodo fondamentale: perché i partiti politici sorti nel solco dell’Internazionale Comunista hanno perso la loro carica iniziale?
Per rispondere a questa domanda, Luciano Canfora analizza il fermento intellettuale, sociale e politico che ha reso possibili “le due nascite” del comunismo: quella del 1848 con Marx e quella del 1917 con Lenin.
La storia che viene a configurarsi è costellata di divaricazioni e lacerazioni, scontri ideologici tra pensatori che hanno cercato di dar conto dell’aspra realtà che li circondava. Ma è anche la storia di due filoni opposti, quello eurocentrico espresso dal “primo comunismo” e quello internazionalista della Russia sovietica, che già riconosceva l’importanza di una vasta opposizione al suprematismo occidentale.













